Riqualificazione di Piazza della Scala
Milano - IT - 2015 (Concorso - 2° Classificato - In collaborazione con Genuizzi Banal Architetti)

L’impianto decorativo di Piazza della Scala è integralmente conservato. La destinazione della sede della Banca Commerciale Italiana a Gallerie d’Italia richiede che l’antistante carreggiata sia abolita. È mantenuto l’asse di via Manzoni, dove l’innalzamento della sede stradale alla quota della piazza e l’uniformità di pavimentazione determinano uno spazio unitario e continuo, attraversato dal flusso rallentato di taxi, ciclomotori e vetture car sharing.
La nuova pavimentazione è realizzata con il Granito già presente, a integrare il disegno esistente. La sua quota è omogenea fin sotto il Portico del Teatro a ripristinarne idealmente la funzione originaria.
La pavimentazione si estende in via Verdi lungo la facciata monumentale del Teatro e sulle vie Manzoni e Santa Margherita. Prosegue in via dei Filodrammatici e comprende la facciata dell’omonimo teatro. Sulla nuova pavimentazione dunque un segno più antico riaffiora: tracce delle cortine edilizie di Corsia del Giardino e della Contrada di San Giovanni alle Case Rotte, sintetizzate in due elementi scultorei ortogonali fra loro. L’installazione, che si presenta con una teoria di monoliti in Granito nero rievoca l’isolato scomparso ricostituendo idealmente l’ambiente originario; la facciata del Teatro si legge, in relazione a questi. La vaga ispirazione “archeologica” dell’installazione non sovrasta il carattere ottocentesco dominante bensì lo arricchisce di un segno architettonico contemporaneo.

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